Nel Parco Nazionale delle Cinque Terre il progetto Stonewallsforlife entra in una fase decisiva: dopo l’esito positivo della visita di monitoraggio del Programma LIFE, il Parco e i partner tornano tra i terrazzamenti di Manarola per condividere risultati, buone pratiche e prospettive di tutela. Muretti a secco, paesaggi agricoli terrazzati e prevenzione del dissesto idrogeologico sono al centro di un lavoro congiunto che unisce ricerca scientifica, comunità locali e istituzioni europee.
Stonewallsforlife: il ruolo del Parco Nazionale delle Cinque Terre
Stonewallsforlife è il progetto europeo che mira a salvaguardare e valorizzare i muretti a secco del paesaggio mediterraneo, infrastrutture tradizionali fondamentali per la stabilità dei versanti, la gestione delle acque e la biodiversità. Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è uno dei partner chiave dell’iniziativa, impegnato nei terrazzamenti di Manarola in interventi pilota di recupero, monitoraggio e manutenzione delle strutture in pietra.
A pochi giorni dalla visita di monitoraggio del Programma LIFE, il team del Parco e i partner di progetto – tra cui Fondazione Manarola Cinqueterre, Scienze Geologiche dell’Università di Genova, Diputació de Barcelona con i parchi del Garraf, Olèrdola e Foix e il LIFE Programme – si sono ritrovati nuovamente sul campo. L’obiettivo è condividere gli esiti delle attività svolte finora, valutare l’efficacia degli interventi e pianificare le prossime azioni di tutela.
Visite in campo e scambio di buone pratiche
Durante la giornata di lavoro a Manarola, tecnici, ricercatori e amministratori hanno visitato i terrazzamenti interessati dal progetto, osservando da vicino i tratti di muretti restaurati e le soluzioni adottate per migliorare drenaggio, stabilità e integrazione paesaggistica. Le prove di monitoraggio geologico e idrologico permettono di raccogliere dati preziosi sul comportamento dei versanti in occasione di eventi meteorici estremi, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici.
Il confronto diretto tra i diversi partner favorisce lo scambio di know-how su tecniche costruttive tradizionali, materiali, metodologie di rilievo e strumenti di comunicazione verso residenti e visitatori. In questo modo, l’esperienza maturata alle Cinque Terre diventa modello replicabile in altri contesti mediterranei, contribuendo a una strategia condivisa di adattamento climatico.
Paesaggio, comunità e futuro dei muretti a secco
Stonewallsforlife non è solo un progetto tecnico, ma anche un percorso culturale che coinvolge comunità locali, agricoltori, associazioni ambientaliste come Legambiente e istituzioni. Recuperare i muretti significa sostenere il lavoro di chi continua a coltivare i terrazzamenti, preservare un paesaggio unico al mondo e garantire maggiore sicurezza per abitati e infrastrutture costiere.
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre conferma il proprio impegno nel coordinare attività di tutela e sensibilizzazione, affinché i risultati del progetto possano tradursi in linee guida, formazione e nuove opportunità per il territorio. Hashtag come #Stonewallsforlife e #Legambiente accompagnano questo percorso, raccontando sui canali digitali il valore di un paesaggio costruito pietra su pietra e il contributo del Programma LIFE alla sua protezione a lungo termine.
Parco Nazionale Cinque Terre
Il più piccolo e iconico d'Italia: cinque borghi marinari colorati tra scogliere e terrazzamenti coltivati, collegati da oltre 120 km di sentieri a picco.

