Al Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato sottoscritto il nuovo Protocollo d’Intesa 2026-2028 tra Comune della Spezia, Ente Parco e associazioni locali Per Tramonti, Vivere Tramonti Aps e Campiglia. L’accordo mette a sistema risorse economiche, competenze tecniche e presidio quotidiano del territorio per garantire manutenzione continua, sicurezza e valorizzazione paesaggistica dell’area di Tramonti, uno dei tratti più suggestivi e fragili della costa ligure.
Cosa prevede il Protocollo per Tramonti
Il nuovo Protocollo d’Intesa nasce per assicurare una gestione coordinata della rete sentieristica e del paesaggio agricolo tradizionale di Tramonti. Parco Nazionale delle Cinque Terre, Comune della Spezia e associazioni del territorio condividono una programmazione annuale degli interventi, stabilendo priorità, modalità operative e standard tecnici comuni per tutte le lavorazioni.
Manutenzione di sentieri, muretti a secco e manufatti
Tra le azioni centrali rientrano la manutenzione ordinaria e straordinaria dei sentieri, il ripristino dei muretti a secco, la cura dei manufatti tradizionali e il costante presidio delle criticità idrogeologiche. Particolare attenzione è dedicata alla manutenzione della segnaletica, ai punti di sosta e alle barriere anti-ungulati, strumenti essenziali per proteggere coltivi, terrazzamenti e biodiversità locale.
Risorse economiche e standard di qualità
Per sostenere le attività delle associazioni, il Protocollo prevede risorse dedicate pari a 55.000 € annui complessivi, cofinanziati da Parco e Comune, per il triennio 2026–2028. Il Parco svolge un ruolo chiave nella definizione degli standard tecnici di manutenzione, garantendo uniformità e qualità degli interventi anche attraverso l’impiego dei propri manutentori sulla rete escursionistica principale.
Un modello che valorizza comunità e territorio
L’accordo rappresenta un modello di gestione condivisa che integra l’azione pubblica con la presenza quotidiana delle comunità locali, valorizzando il lavoro delle associazioni e la loro conoscenza diretta del territorio. Come sottolineato dal Presidente del Parco, Lorenzo Viviani, questo Protocollo assicura continuità alla manutenzione di un’area di grande valore paesaggistico, favorendo al tempo stesso mitigazione del rischio, sicurezza dei percorsi e fruibilità turistica responsabile di Tramonti lungo il Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Parco Nazionale Cinque Terre
Il più piccolo e iconico d'Italia: cinque borghi marinari colorati tra scogliere e terrazzamenti coltivati, collegati da oltre 120 km di sentieri a picco.

