Nel cuore del Parco dell’Aveto, al Passo della Forcella, un antico “barco” restaurato secondo le tecniche tradizionali racconta la storia della vita contadina in Val d’Aveto. Questo caratteristico fienile dal tetto mobile, oggi trasformato in accogliente area picnic, è il punto di partenza ideale per scoprire il territorio tra natura, memoria rurale e paesaggi montani che invitano alla sosta e alla contemplazione.
Un antico fienile che diventa punto di sosta
Il barco era un fienile tipico della Val d’Aveto, riconoscibile dal tetto che si alzava e si abbassava seguendo il livello del fieno. Al Passo della Forcella è stato restaurato con materiali del territorio e fascine di segale, restituendo vita a una struttura che in passato garantiva la conservazione del raccolto e proteggeva il lavoro dei contadini dalle intemperie.
Tradizione, paesaggio e cultura contadina
La ricostruzione ha coinvolto un esperto locale, custode di saperi ormai rari, valorizzando le tecniche costruttive tramandate di generazione in generazione. Il barco oggi ombreggia uno dei tavoli dell’area picnic lungo la strada verso Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto: un luogo dove fermarsi, respirare l’aria di montagna e immaginare la vita rurale di un tempo, tra prati falciati e fienagioni estive.
Visita al Passo della Forcella nel Parco dell’Aveto
Accanto alla struttura, un pannello didattico illustra storia e caratteristiche del barco, offrendo spunti di visita per famiglie, escursionisti e appassionati di cultura locale. Il Passo della Forcella diventa così una tappa consigliata durante un itinerario nel Parco dell’Aveto: un invito a scoprire il territorio con lentezza, unendo natura, tradizioni e momenti di relax all’ombra di una testimonianza autentica della civiltà contadina avetana.
Parco Regionale Aveto
Nell'entroterra del Tigullio (GE), 3.000 ettari con miniere, torbiere glaciali, faggete antiche e branchi di cavalli selvaggi allo stato brado.

