Realizzare un modello di turismo sostenibile è un obiettivo strategico per il Gargano. Non soltanto per intercettare con successo i sempre più crescenti flussi turistici che cercano esperienze e offerte di questo tipo, ma anche per esaltare le caratteristiche e le specificità del territorio.
Riunione del Forum della Carta Europea del Turismo Sostenibile
Per rafforzare le azioni strategiche sul fronte del turismo sostenibile, il Commissario Straordinario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, ha convocato la riunione del Forum della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS). L’incontro è stato dedicato alla definizione di una programmazione rivolta al Gargano e all’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti, con l’obiettivo di fare rete tra istituzioni, operatori e comunità locali.
Monitoraggio delle azioni e nuova certificazione
Durante la riunione sono stati illustrati il monitoraggio delle azioni 2022-2026, lo stato di avanzamento del percorso CETS e il Sistema di adesione per la certificazione rivolto agli operatori del turismo. Al centro anche le prossime attività legate al rinnovo della certificazione quale “Destinazione sostenibile”, fondamentale per valorizzare l’identità green del territorio e attrarre visitatori attenti all’ambiente.
Il ruolo strategico del Parco del Gargano
La fase 2 del progetto potrà essere avviata grazie al ritorno del Parco Nazionale del Gargano in Federparchi, passo definito dal Commissario Di Mauro doveroso e strategico per il ruolo che l’Ente deve esercitare. L’impegno condiviso è quello di proseguire su un percorso di collaborazione e crescita sostenibile, mettendo al centro passione, competenza e partecipazione dei soggetti coinvolti per orientare lo sviluppo del territorio nel rispetto dell’immenso patrimonio naturalistico e culturale del Gargano.
Parco Nazionale Gargano
Lo sperone d'Italia: 118.000 ettari di biodiversità pugliese, dalle falesie costiere ai boschi millenari e le Tremiti, tra mare, trekking e santuari.

