Nel cuore del Parco dei Sassi di Roccamalatina la primavera si racconta anche attraverso l’obiettivo fotografico. Lo scatto di Francesca Giordano, intitolato “Tessiture”, cattura intrecci di rami, foglie e fili sericei che disegnano trame delicate tra il verde del sottobosco, diventando uno dei simboli del concorso fotografico “Primavera nelle Aree protette” promosso dai Parchi Emilia Centrale per celebrare la biodiversità e i dettagli nascosti della natura.
La fotografia “Tessiture”: intrecci di natura e luce
La foto “Tessiture”, realizzata da Francesca Giordano nel Parco dei Sassi di Roccamalatina, mette in primo piano una fitta trama di fili e foglie illuminati dalla luce primaverile. L’immagine racconta il lavoro silenzioso di piccoli abitanti del bosco e la loro capacità di trasformare un angolo di vegetazione in un prezioso ricamo naturale. Attraverso la messa a fuoco dei dettagli, lo scatto invita a soffermarsi su ciò che spesso passa inosservato durante una passeggiata nel parco.
Un esempio di bellezza per il concorso fotografico
“Tessiture” è uno degli scatti selezionati nell’ambito del concorso “Primavera nelle Aree protette”, iniziativa che valorizza lo sguardo dei visitatori sulle aree protette dell’Emilia centrale. La fotografia dimostra come un particolare in apparenza minimo possa diventare un potente strumento di divulgazione ambientale e di sensibilizzazione al rispetto degli ecosistemi. Immagini come questa contribuiscono a far conoscere la ricchezza naturale del Parco dei Sassi di Roccamalatina ben oltre i suoi confini geografici.
Visitare il parco e lasciarsi ispirare
Chi visita il Parco dei Sassi di Roccamalatina in primavera può ritrovare le stesse suggestioni immortalate nello scatto di Francesca Giordano, esplorando sentieri immersi nel verde, pareti rocciose e scorci panoramici. Ogni camminata è un invito a osservare con attenzione l’ambiente circostante, scoprendo nuovi punti di vista e magari lasciandosi ispirare per partecipare alle prossime edizioni del concorso fotografico dedicato alle aree protette.
Parco Regionale Sassi di Roccamalatina
2.300 ettari sull'Appennino modenese con le guglie arenarie alte 70 metri, 100 km di sentieri tra pievi romaniche, borghi in pietra e il panorama dal Cimone alle Alpi.

