L’area circostante il torrente Rodano e i suoi affluenti è una zona strategica molto frequentata e rappresenta una risorsa preziosa per il territorio e la comunità di Reggio Emilia. Con il progetto Terre e Acque dell’Ariosto – Infrastrutture Verdi e Blu, i Parchi Emilia Centrale puntano a trasformare gradualmente questo paesaggio naturale attraverso una serie di interventi mirati, valorizzando boschi, corsi d’acqua e aree oggi impermeabilizzate da asfalto e altre superfici artificiali.
Un progetto per rigenerare il paesaggio dei Parchi Emilia Centrale
Terre e Acque dell’Ariosto – Infrastrutture Verdi e Blu è un progetto di ampio respiro che interessa l’area del torrente Rodano e dei suoi affluenti, uno dei corridoi ecologici più importanti per i cittadini di Reggio Emilia. L’obiettivo è favorire l’evoluzione del paesaggio naturale attraverso interventi integrati che migliorino la qualità ambientale, la fruizione pubblica e la resilienza ai cambiamenti climatici.
18 interventi tra boschi, corsi d’acqua e rimozione dell’asfalto
Il progetto prevede l’attuazione di 18 interventi diversificati: riforestazione e gestione dell’area boschiva, riqualificazione dei corsi d’acqua, creazione di nuove infrastrutture verdi e blu e rimozione di superfici impermeabili come l’asfalto. Queste azioni consentiranno di aumentare la permeabilità del suolo, ridurre il rischio di allagamenti, favorire la biodiversità e migliorare il benessere bioclimatico, rendendo i parchi più vivibili e accoglienti.
Un invito a scoprire i nuovi spazi naturali
L’evoluzione del paesaggio naturale sarà accompagnata da percorsi informativi e occasioni di visita guidata per coinvolgere cittadini, famiglie e scuole. I Parchi Emilia Centrale invitano tutti a seguire l’avanzamento degli interventi, scoprendo passo dopo passo come boschi, sentieri e aree fluviali stiano cambiando volto. Il progetto rappresenta un’opportunità unica per vivere i parchi come luoghi di benessere, educazione ambientale e partecipazione attiva alla tutela del territorio.
Parco Regionale Delta del Po emiliano romagnolo
Patrimonio UNESCO e MAB, 50.000 ha tra Ferrara e Ravenna: lagune, valli di Comacchio, pinete storiche e l'Abbazia di Pomposa.

