Tavolo tecnico su Posidonia al MASE: tutela e decoro per l’Area Marina Protetta di Castellabate

Nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni si è svolto un importante tavolo tecnico al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per affrontare l’emergenza della Posidonia spiaggiata a Ogliastro Marina e al Pozzillo. L’incontro, richiesto dall’Ente Parco, ha riunito Ministero, ISPRA e Capitaneria di Porto per definire un iter condiviso che consenta di rimuovere i cumuli di biomassa nel pieno rispetto dell’Area Marina Protetta di Castellabate e delle esigenze di decoro delle spiagge turistiche.

Un confronto istituzionale per risolvere l’emergenza Posidonia

La Posidonia oceanica è una pianta marina fondamentale per gli ecosistemi costieri, ma quando grandi quantità si accumulano sulle spiagge possono creare disagi a cittadini, operatori e turisti. Per questo l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha sollecitato un tavolo tecnico al MASE, riunendo tecnici del Ministero, ricercatori ISPRA e rappresentanti della Capitaneria di Porto. Obiettivo: individuare una procedura chiara, rapida e scientificamente fondata per la gestione dei depositi di Posidonia sugli arenili di Ogliastro Marina e del Pozzillo.

Il ruolo del Comune di Castellabate e dell’Area Marina Protetta

Durante la riunione è stato stabilito che il Comune di Castellabate predisporrà un progetto di intervento basato su dati scientifici certi, così da conciliare il recupero del decoro balneare con la tutela degli habitat marini. Il piano indicherà modalità, tempi e aree di movimentazione della biomassa, garantendo il rispetto delle norme dell’Area Marina Protetta e riducendo al minimo l’impatto sugli ecosistemi costieri. L’Ente Parco seguirà da vicino l’iter, supportando l’amministrazione locale nelle fasi autorizzative e di monitoraggio.

Sinergia per ambiente, turismo e comunità locali

Il Presidente Giuseppe Coccorullo ha espresso soddisfazione per la collaborazione istituzionale e per l’attenzione del Ministero alle istanze del territorio. La gestione sostenibile della Posidonia rappresenta infatti una priorità per le comunità costiere, che vivono di turismo ma sono anche custodi di un patrimonio naturalistico unico. Il tavolo tecnico al MASE è un passo concreto verso soluzioni condivise, capaci di garantire spiagge più fruibili senza rinunciare alla difesa della biodiversità mediterranea e del paesaggio protetto del Cilento.

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Parco Nazionale Cilento

In Campania, 181.000 ettari Patrimonio UNESCO: spiagge, alte vette, borghi e siti archeologici per un mix perfetto tra natura incontaminata e storia.


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