Tartabeach 2024 è l’evento dedicato alle tartarughe marine organizzato dal Parco Regionale Punta Pizzo lungo la costa di Gallipoli. In un tratto di spiaggia protetta, famiglie, appassionati di natura e volontari possono assistere ad attività di sensibilizzazione sulla tutela dei nidi, sulle minacce che colpiscono le tartarughe e sull’importanza di rispettare l’ecosistema costiero, vivendo un’esperienza emozionante a contatto diretto con il mare del Salento.
Tartabeach 2024: una giornata per le tartarughe e il mare del Salento
L’evento Tartabeach 2024 al Parco Regionale Punta Pizzo nasce per valorizzare il ruolo delle tartarughe marine come sentinelle della salute del mare. Lungo la spiaggia dorata del parco, i partecipanti potranno conoscere da vicino il ciclo vitale di queste specie, dalle tracce lasciate sulla sabbia ai nidi deposti durante l’estate. Le guide ambientali e i volontari racconteranno le storie dei recuperi, delle cure e delle liberazioni degli esemplari feriti, spiegando come le attività di monitoraggio siano fondamentali per la conservazione.
Laboratori, passeggiate e buone pratiche per visitatori e famiglie
Nel corso di Tartabeach 2024 sono previsti brevi laboratori rivolti a bambini e adulti per riconoscere le impronte sulla sabbia, costruire piccoli cartelli di sensibilizzazione e scoprire i comportamenti corretti da adottare in spiaggia. Verranno illustrate le principali minacce per le tartarughe, come l’inquinamento da plastica, le reti da pesca e il disturbo luminoso notturno. Le passeggiate lungo il litorale permetteranno di osservare le dune e la vegetazione costiera, evidenziando il legame tra habitat marini e terrestri.
Un evento di cittadinanza attiva per proteggere la biodiversità
Partecipare a Tartabeach 2024 significa diventare protagonisti della tutela del mare del Salento. Attraverso momenti di confronto, testimonianze dei volontari e la condivisione di buone pratiche, il Parco Regionale Punta Pizzo invita tutti a ridurre l’uso della plastica monouso, rispettare le aree di nidificazione e segnalare eventuali avvistamenti di tartarughe in difficoltà. L’iniziativa rafforza il legame tra comunità locale, turisti e ambiente, trasformando una giornata in spiaggia in un’esperienza di educazione e responsabilità verso la biodiversità.
Parco Regionale Litorale di Punta Pizzo e Isola di Sant’Andrea
Costa ionica pugliese con dune fossili, pinete e zone umide retrodunali, più l'isolotto di Sant'Andrea, santuario ecologico inviolato a un miglio da Gallipoli.

