La Riserva Naturale e Area Marina Protetta di Torre Guaceto è stata protagonista, il 25 marzo 2026 a Bari, di un importante evento transfrontaliero dedicato alla Strategia EUSAIR e alla tutela del Mare Adriatico. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto ASPEH, ha riunito istituzioni, esperti e rappresentanti dei Paesi adriatico-ionici per discutere di biodiversità marina, gestione dei siti Natura 2000 e cooperazione internazionale per uno sviluppo davvero sostenibile dell’area costiera.
EUSAIR e progetto ASPEH per la tutela del Mare Adriatico
L’evento ospitato presso la sede della Regione Puglia a Bari ha posto al centro il ruolo della Strategia dell’Unione europea per la regione adriatico-ionica (EUSAIR) nel promuovere azioni condivise per la protezione degli ecosistemi marini e costieri. Organizzato dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto nell’ambito del progetto ASPEH, finanziato dal Programma Interreg Italia – Croazia 2021/2027, l’appuntamento ha rappresentato un momento chiave di confronto sulle sfide comuni del Mare Adriatico e sulle opportunità offerte da una governance integrata e partecipata.
Alla giornata hanno preso parte rappresentanti istituzionali ed esperti provenienti da tutta l’area adriatica, tra cui Debora Cilento, Assessora all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia. Di particolare rilievo sono stati gli interventi di Maria Fiore e Giuseppe Angelini del Servizio Parchi e Tutela della Biodiversità della Regione Puglia, che hanno approfondito il Regolamento (UE) 1991/2024 e le previsioni dell’articolo 5 sul ripristino della biodiversità, evidenziando implicazioni e opportunità per le aree protette costiere.
Tavola rotonda transfrontaliera e governance condivisa
Momento centrale dell’iniziativa è stata la tavola rotonda transfrontaliera che ha coinvolto rappresentanti istituzionali e tecnici di Italia e Croazia. Il confronto si è concentrato sul miglioramento della gestione dei siti Natura 2000, sulla necessità di rafforzare il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e sull’importanza di adottare approcci gestionali condivisi nelle aree marine protette. Senad Oprašić, co-coordinatore del Pilastro 3 “Qualità Ambientale” della Strategia EUSAIR, ha illustrato come la strategia macroregionale favorisca azioni coordinate e sinergie operative nell’area adriatico-ionica.
Nel dibattito è emersa con forza la consapevolezza che la tutela della biodiversità marina non può essere affrontata in modo isolato. Rocky Malatesta, Presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, ha sottolineato come il progetto ASPEH stia trasformando il dialogo in azioni concrete, contribuendo a costruire un modello di governance più efficace e coerente con gli obiettivi europei al 2030.
Biodiversità 2030 e prospettive per le aree protette
Durante l’evento è stato approfondito anche il contributo del progetto ASPEH alla Strategia Europea per la Biodiversità 2030, con particolare attenzione ai recenti sviluppi normativi in materia di ripristino degli ecosistemi marini. I relatori hanno evidenziato come la cooperazione transfrontaliera rappresenti una leva fondamentale per affrontare le sfide ambientali comuni, promuovere modelli di gestione sostenibile del Mare Adriatico e rafforzare il ruolo delle aree marine protette come presìdi di resilienza climatica.
L’esperienza di Torre Guaceto, portata come caso di studio e buona pratica, mostra come una gestione attenta e partecipata possa coniugare tutela della biodiversità, valorizzazione del patrimonio naturale e sviluppo sostenibile dei territori costieri. Le sinergie attivate dal progetto ASPEH tra istituzioni, comunità locali e mondo scientifico rappresentano un punto di partenza per future collaborazioni e per il consolidamento di una rete adriatica di aree protette sempre più coordinata e efficace.
Area Marina Protetta Torre Guaceto
Oasi di biodiversità nel Salento con dune, zone umide e mare cristallino. Simbolo di gestione sostenibile, dominata dalla storica Torre Aragonese.

