Il Parco Naturale Regionale delle Serre lancia “Serre di Segni”, il contest dedicato a illustrazione e fumetto realizzato con Mangiatorella, Rob Art Illustrazioni e l’Associazione Serra Comics. Un’occasione per raccontare la magia e la biodiversità del territorio attraverso la creatività.
Serre di Segni: racconta la magia del parco
Il contest “Serre di Segni” invita illustratori e appassionati di fumetto a trasformare la natura del Parco Naturale Regionale delle Serre in un’immagine o in una tavola a fumetti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Mangiatorella e il Parco delle Serre, con la partnership dell’Associazione Serra Comics e il contributo di Rob Art Illustrazioni.
Un’opportunità per esprimere il proprio talento
Saper disegnare è un dono, ma per valorizzarlo è importante avere uno spazio in cui mostrare le proprie idee. “Serre di Segni” offre proprio questa possibilità: partecipare significa farsi conoscere e interpretare, con il proprio stile, i paesaggi, la biodiversità e l’identità del parco calabrese.
Illustrazioni e fumetti dedicati alle Serre
Il tema del contest è legato alla magia e alla ricchezza naturale del Parco delle Serre. È possibile presentare un’illustrazione oppure una tavola a fumetti capace di raccontare il territorio e il suo patrimonio ambientale. Il progetto si rivolge a chi desidera unire creatività, sensibilità artistica e attenzione per la natura.
Come partecipare al contest
Il regolamento, le informazioni sulla partecipazione e i dettagli relativi ai premi sono disponibili sul sito ufficiale indicato dagli organizzatori: mangiatorella.it/contest2026. Il termine segnalato nella comunicazione è il 30 settembre. Prima di inviare il proprio lavoro è consigliabile consultare attentamente tutte le istruzioni e verificare i requisiti richiesti.
“Serre di Segni” rappresenta un appuntamento dedicato all’arte e alla valorizzazione del Parco Naturale Regionale delle Serre, aperto a chi vuole raccontare questo ambiente attraverso il linguaggio delle immagini.
Parco Regionale Serre
18.000 ettari in Calabria con le Cascate del Marmarico (100m), la Certosa di Serra San Bruno e foreste vetuste solcate da fiumare incontaminate su roccia granitica impermeabile.
