Prosegue Ri-Vestiamoci, il progetto che sensibilizza i giovani sul fenomeno del fast fashion attraverso un mercatino solidale e attività laboratoriali. Negli ultimi giorni ragazze e ragazzi hanno raccolto capi di abbigliamento che verranno esposti in un mercatino allestito nel centro storico di Cabras, in collaborazione con il Comune e l’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre”.
Un mercatino solidale contro il fast fashion
Il cuore di Ri-Vestiamoci è un mercatino solidale dove i capi donati trovano nuova vita. Studenti, famiglie e cittadini possono scambiare o scegliere indumenti usati in buone condizioni, favorendo il riuso e riducendo gli sprechi. L’iniziativa mira a far comprendere quanto l’industria della fast fashion pesi su ambiente e risorse, promuovendo abitudini di consumo più consapevoli e responsabili.
Laboratorio sartoriale e creatività
Accanto al mercatino si svolge un laboratorio sartoriale dedicato alla progettazione e realizzazione di capi e accessori. I partecipanti imparano a riparare, trasformare e personalizzare gli indumenti, scoprendo come ago, filo e fantasia possano allungare la vita dei vestiti. Il laboratorio coinvolge anche la creazione di capi destinati all’equipaggio di un’unità da pesca del consorzio pescatori di Cabras, unendo tradizione marittima e sostenibilità.
Educazione ambientale e microplastiche
Durante il progetto gli studenti approfondiscono anche il tema delle microplastiche rilasciate in mare con il lavaggio dei tessuti sintetici. Attraverso attività pratiche e dimostrazioni vengono illustrate le conseguenze sull’ecosistema marino e sull’Area Marina Protetta. Ri-Vestiamoci diventa così un percorso educativo completo, che collega moda, scelte quotidiane e tutela del mare.
Area Marina Protetta Penisola del Sinis
Santuario sardo tra scogliere e spiagge di quarzo uniche. Tutela l'isola di Mal di Ventre e vaste praterie di Posidonia in un mare incontaminato.

