Operazione Sant’Anna torna nella baia di Cartaromana a Ischia con una grande giornata di volontariato ambientale dedicata alla pulizia delle scogliere e dei fondali. Volontari, operatori e cittadini si ritrovano alle 8.30 presso il punto di incontro “da Cocò” per unire le forze e rimuovere dal mare rifiuti e materiali che non gli appartengono, contribuendo in prima persona alla tutela dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno.
Una festa del mare tra tradizione e tutela ambientale
L’Operazione Sant’Anna si inserisce nel clima di festa della storica “Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna – Ischia”, trasformando l’amore per il mare in azione concreta. Dopo una serata di celebrazioni, la mattina seguente la baia di Cartaromana diventa teatro di un grande intervento collettivo di pulizia, dove ogni partecipante è protagonista nella difesa dell’ambiente marino.
Programma della giornata e attività di volontariato
Il ritrovo è fissato alle ore 8.30 “da Cocò”, sotto la tettoia del ristorante, dove si svolgono coffee break, registrazione dei partecipanti e organizzazione delle squadre. Lo staff dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno distribuisce il materiale necessario per la raccolta dei rifiuti e coordina le operazioni di pulizia delle scogliere e dei fondali della baia. Subacquei, diportisti e volontari a terra collaborano per rimuovere plastica, reti e oggetti abbandonati.
Un gesto concreto per il Regno di Nettuno
Partecipare a Operazione Sant’Anna significa prendersi cura del mare di Ischia, Procida e Vivara, riducendo l’impatto dell’inquinamento e sensibilizzando cittadini e turisti sull’importanza di comportamenti responsabili. L’iniziativa ricorda che la bellezza del Regno di Nettuno dipende dalle scelte quotidiane di ognuno: tenere pulite le coste, limitare l’uso della plastica e segnalare situazioni di degrado sono passi fondamentali per preservare questo straordinario patrimonio naturale.
Area Marina Protetta Regno di Nettuno
Abbraccia Ischia e Procida, proteggendo il Canyon di Cuma. Un santuario per delfini e balene grazie alla straordinaria ricchezza dei suoi fondali.

