Al Parco Naturale del Monte San Bartolo torna “Andar per erbe!”, il laboratorio didattico primaverile dedicato alle erbe commestibili dei nostri sentieri. Domenica 12 aprile alle ore 10:00 i partecipanti, guidati dall’esperto Federico Bassi, scopriranno quali piante spontanee possono arricchire cascioni, piadina e piatti di stagione, imparando a riconoscerle in sicurezza prima in aula e poi direttamente all’aria aperta lungo i percorsi del parco.
Laboratori Didattici 2026: #4 Andar per erbe!
“Andar per erbe!” fa parte del ciclo Laboratori Didattici 2026 del Parco Naturale del Monte San Bartolo, un programma pensato per avvicinare grandi e piccoli alla natura attraverso esperienze pratiche. Il laboratorio è dedicato alle erbe commestibili, dette anche eduli o alimurgiche: foglie, germogli e piante spontanee che da sempre fanno parte della tradizione gastronomica locale ma che oggi rischiano di essere dimenticate.
Dalla teoria al campo: riconoscere e raccogliere le erbe
La mattinata inizia in aula, dove vengono illustrate le principali specie che si possono incontrare lungo i sentieri del San Bartolo, con indicazioni su caratteristiche, habitat, periodi di raccolta e possibili utilizzi in cucina. Successivamente il gruppo si sposta all’aperto per una passeggiata guidata, durante la quale si impara a osservare l’ambiente, distinguere le piante commestibili da quelle da evitare e raccogliere correttamente le erbe nel rispetto dell’ecosistema.
Informazioni pratiche e come partecipare
Per seguire al meglio le spiegazioni è consigliato portare con sé carta e penna per gli appunti, una macchina fotografica o lo smartphone per immortalare le specie incontrate e un coltellino adatto al taglio delicato delle foglie. Il laboratorio è curato da Federico Bassi e prevede un numero di posti limitato per garantire un’esperienza di qualità; è quindi obbligatoria la prenotazione al numero 3483572204 tramite SMS o WhatsApp. “Andar per erbe!” è l’occasione ideale per trascorrere una domenica diversa, scoprire nuovi sapori e conoscere più da vicino la flora del Parco San Bartolo.
Parco Regionale Monte San Bartolo
1.600 ettari di falesie adriatiche tra Pesaro e Gabicce, con borghi come Fiorenzuola e Casteldimezzo, Villa Imperiale e calette segrete come la Baia di Vallugola.

