Nel Pelagos Sanctuary è stato condotto uno studio approfondito per capire qual è l’impatto della pesca sui cetacei del Mediterraneo. In collaborazione con un team dell’Università di Genova, sono stati analizzati gli attrezzi da pesca, le aree ad alto rischio, le specie vulnerabili e la sovrasfruttamento delle prede, con l’obiettivo di proporre soluzioni concrete per una convivenza più sostenibile tra attività di pesca e mammiferi marini.
Pesca, rifiuti marini e rischio per i cetacei
La ricerca nel Pelagos Sanctuary mette in luce come, in alcune zone, fino al 94% dei rifiuti marini sia costituito da attrezzature da pesca abbandonate o perse. Reti da posta e palangari rappresentano importanti fonti di bycatch, ovvero catture accidentali di specie non bersaglio. I delfini tursiopi risultano tra i mammiferi marini più colpiti lungo le aree costiere, dove la pressione della pesca si somma ad altre minacce come traffico nautico e inquinamento acustico.
Specie vulnerabili e sovrasfruttamento delle prede
Lo studio evidenzia anche il forte impatto sul ciclo delle prede: alcune specie chiave, come pesci pelagici, naselli e gamberi rossi, sono sovrasfruttate, con conseguenze sulla disponibilità di cibo per i cetacei e sull’equilibrio delle catene trofiche. Questa situazione rende i mammiferi marini più vulnerabili, costringendoli a spostarsi o ad adattare i propri comportamenti, con effetti su migrazioni, riproduzione e salute degli ecosistemi marini.
Linee guida per una pesca più sostenibile
Alla luce dei risultati, il Pelagos Sanctuary e i ricercatori coinvolti propongono linee guida per una pesca più sostenibile: riduzione del bycatch tramite attrezzi selettivi, recupero delle attrezzature fantasma, monitoraggio costante delle aree ad alto rischio e coinvolgimento attivo dei pescatori nella conservazione. L’obiettivo è favorire una pacifica convivenza tra attività umane e cetacei, tutelando al tempo stesso la biodiversità del Mediterraneo. Partecipare ai momenti di divulgazione e confronto promossi dal Santuario significa contribuire a costruire un futuro in cui pesca e cetacei possano coesistere in modo responsabile.
Santuario Pelagos
Immensa riserva transfrontaliera tra Italia e Francia. Il "triangolo d'oro" del Mediterraneo dedicato esclusivamente alla protezione dei cetacei.

