Giovedì 2 luglio a Cascina Butto il Parco di Montevecchia e Valle del Curone organizza una serata speciale dedicata al ritorno del Gipeto sulle nostre Alpi dopo anni di assenza. Un incontro aperto a tutti gli appassionati di montagna e natura, per scoprire la storia di questo grande avvoltoio europeo, le azioni di tutela messe in campo e i risultati dei più recenti monitoraggi. Un’occasione unica per conoscere da vicino il Gipeto e capire perché la sua presenza è così importante per l’equilibrio degli ecosistemi alpini.
Serata divulgativa sul ritorno del Gipeto
L’evento, ospitato presso Cascina Butto, nasce dalla collaborazione tra il Parco di Montevecchia e Valle del Curone e le Guardie Ecologiche Volontarie, con l’obiettivo di raccontare il lungo percorso che ha riportato il Gipeto a volare sopra le nostre montagne. Dopo decenni di assenza, questo maestoso rapace è tornato a nidificare sulle Alpi grazie a progetti di reintroduzione, monitoraggio costante e campagne di sensibilizzazione rivolte a escursionisti, allevatori e comunità locali.
Un incontro con esperti e immagini spettacolari
La serata prevede l’intervento di un esperto ornitologo che guiderà il pubblico in un viaggio tra biologia, comportamento e curiosità sul Gipeto. Attraverso fotografie, video e mappe dei monitoraggi, i partecipanti potranno conoscere le tappe principali dei progetti di conservazione, comprendere le minacce ancora presenti e scoprire come contribuire in prima persona alla tutela di questa specie. Ampio spazio sarà dedicato alle domande del pubblico e al confronto con i volontari impegnati sul territorio.
Informazioni pratiche e partecipazione
L’appuntamento è per giovedì 2 luglio alle ore 21:00 presso Cascina Butto, sede del Parco di Montevecchia e Valle del Curone. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti e si consiglia di arrivare con qualche minuto di anticipo per la registrazione. La serata è pensata per adulti, famiglie e ragazzi interessati alla fauna alpina e all’educazione ambientale. Partecipare significa sostenere le attività del Parco e vivere un momento di divulgazione scientifica coinvolgente, circondati dalla quiete della natura serale.
Parco Regionale Montevecchia e Valle del Curone
2.700 ettari di colline brianzole con viti, frutteti e boschi, dominati dal Santuario del Carmelo su Montevecchia, polmone verde a pochi km dalla metropoli milanese.

