Il Parco Nazionale del Gargano ha accolto a Monte Sant’Angelo una delegazione della Southwest Forestry University di Kunming, in Cina. L’incontro ha messo al centro la natura e ha offerto l’occasione per condividere esperienze e prospettive di collaborazione su biodiversità, foreste e turismo sostenibile.
Un incontro tra il Gargano e lo Yunnan
Territori lontani, ma accomunati dalla ricchezza degli ambienti naturali: è questo il filo conduttore della visita della delegazione cinese al Parco Nazionale del Gargano. La Southwest Forestry University di Kunming è un’importante realtà accademica specializzata in silvicoltura, biodiversità, conservazione della natura, zone umide, gestione delle risorse naturali ed ecoturismo.
L’incontro si è svolto nell’ambito della collaborazione tra l’Università degli Studi di Foggia e l’ateneo cinese, rafforzata dalla sottoscrizione di nuovi accordi per la cooperazione scientifica e formativa. Un dialogo che favorisce lo scambio di conoscenze tra istituzioni e apre nuove possibilità di ricerca e formazione.
Le ricchezze del Parco e le sfide ambientali
Il Commissario Straordinario Raffaele Di Mauro ha illustrato agli ospiti le caratteristiche naturalistiche del territorio e le sfide che l’Ente affronta quotidianamente nella tutela di un’area di particolare valore. Il confronto ha riguardato temi condivisi, come la protezione degli ecosistemi, la gestione delle risorse naturali e la valorizzazione responsabile del patrimonio ambientale.
Monte Sant’Angelo, Mattinata e la ricerca internazionale
La visita è proseguita con la scoperta di Monte Sant’Angelo e Mattinata, offrendo alla delegazione un’occasione per conoscere il territorio e approfondire il dialogo con il Parco. Foreste, biodiversità e turismo sostenibile sono stati al centro di una prospettiva di collaborazione che guarda alla ricerca e alla formazione.
Il Gargano può diventare un laboratorio naturale aperto alla comunità scientifica internazionale: un luogo in cui studiare gli ecosistemi e promuovere soluzioni per conservarli. L’incontro con la Southwest Forestry University rappresenta un passo concreto verso relazioni tra università, istituzioni e territori, con la conoscenza al servizio della tutela della natura e dello sviluppo sostenibile.
Parco Nazionale Gargano
Lo sperone d'Italia: 118.000 ettari di biodiversità pugliese, dalle falesie costiere ai boschi millenari e le Tremiti, tra mare, trekking e santuari.

