Nel Parco Nazionale delle Cinque Terre – Area Marina Protetta è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale. Le alte temperature estive e il clima secco aumentano il rischio di innesco e propagazione dei roghi, rendendo fondamentale l’attenzione di residenti, agricoltori e visitatori. In questo articolo scopri le principali disposizioni da rispettare, i divieti in vigore e come vivere il parco in modo responsabile, contribuendo alla tutela del paesaggio e della biodiversità.
Stato di grave pericolosità: cosa significa per chi visita il parco
La dichiarazione di grave pericolosità incendi nel Parco Nazionale delle Cinque Terre – Area Marina Protetta comporta l’applicazione di misure straordinarie di prevenzione su sentieri, aree boscate e zone agricole. L’obiettivo è ridurre al minimo le possibilità di innesco dei roghi, proteggendo i versanti terrazzati, i borghi e l’ecosistema mediterraneo. Chi frequenta il parco è invitato a prestare la massima attenzione, evitando comportamenti rischiosi e seguendo le indicazioni della segnaletica e del personale addetto alla vigilanza.
Divieti e comportamenti da evitare
Durante il periodo di grave pericolosità è vietato accendere fuochi, abbruciare residui agricoli e forestali e utilizzare apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli. Non è consentito usare fornelli, inceneritori o motori che possano produrre faville o brace, né fumare o compiere qualsiasi altra operazione che possa costituire rischio di innesco di incendi. Ogni gesto imprudente può avere conseguenze gravi sul patrimonio naturale e sulle comunità locali, per questo il rispetto delle regole è imprescindibile.
Turismo responsabile e tutela del territorio
Visitare le Cinque Terre in questo periodo significa aderire a un turismo responsabile, attento alla sicurezza collettiva. Escursionisti e turisti sono invitati a rimanere sui percorsi ufficiali, a non gettare mozziconi o rifiuti e a segnalare immediatamente qualsiasi principio di incendio alle autorità competenti. Collaborare con il Parco Nazionale e con l’Area Marina Protetta permette di preservare uno dei paesaggi più suggestivi del Mediterraneo, garantendo che sentieri, vigneti e borghi possano continuare a essere vissuti e ammirati in tutta la loro bellezza.
Parco Nazionale Cinque Terre
Il più piccolo e iconico d'Italia: cinque borghi marinari colorati tra scogliere e terrazzamenti coltivati, collegati da oltre 120 km di sentieri a picco.

