La Fiera di Stupinigi torna con una giornata ricca di appuntamenti dedicati ad agricoltura, cibo e cultura. Tra animali, mercatini, incontri e tradizioni, il programma propone attività per tutta la famiglia e occasioni per conoscere più da vicino il territorio e la sua storia.
Fiera di Stupinigi: il programma tra tradizione e territorio
La manifestazione racconta le diverse anime di Stupinigi attraverso appuntamenti dedicati alle produzioni locali, agli animali e alle tradizioni. Il programma del sabato comprende l’esposizione zootecnica e le gare di conduzione junior, il mercatino dell’antiquariato e un convegno sulla filiera del latte. Sono inoltre previste l’inaugurazione della mostra fotografica “Tra tradizione e innovazione” e una passeggiata alla scoperta del borgo di Stupinigi.
Attività per tutta la famiglia
La domenica prosegue con dimostrazioni e iniziative per grandi e piccoli. In programma un corso morfologico e la mungitura in piazza, la trebbiatura con trattori d’epoca, passeggiate con gli asini e giri in carrozza. Non mancano balli e figuranti del gruppo storico, oltre a laboratori dedicati al miele, alla panificazione con lievito madre e alla caseificazione. Il mercatino dell’antiquariato accompagna anche questa giornata.
Stupinigi a tavola e le eccellenze locali
La fiera valorizza anche i sapori del territorio con “Stupinigi a Tavola”, uno spazio dedicato ai prodotti della filiera. Ingredienti, produttori e specialità locali diventano un modo per scoprire il legame tra la comunità e la sua storia. È prevista inoltre l’inaugurazione ufficiale con la Banda Musicale G. Puccini.
Una festa tra agricoltura, cibo e cultura
Tra esposizioni, incontri, passeggiate e attività pratiche, la Fiera di Stupinigi offre un’occasione per vivere il territorio e le sue tradizioni in un contesto adatto a tutta la famiglia. Il programma si sviluppa tra sabato e domenica; per gli orari e gli eventuali aggiornamenti è possibile consultare la locandina e le comunicazioni degli organizzatori.
Parco Regionale Stupinigi
1.700 ettari attorno alla Palazzina di caccia di Juvarra, con le Rotte Reali rettilinee per la caccia a cavallo dei Savoia, oggi perfette ciclovie tra boschi e cascine storiche.

