Eco-visita gratuita alla ierofania della chiesa rupestre di San Nicola

Nel cuore del Parco delle Gravine, Mottola celebra il millenario della fondazione del suo castellum con un evento unico: un’eco-visita gratuita alla ierofania della chiesa rupestre di San Nicola di Lamaderchia. Dal 29 settembre al 1° ottobre i visitatori possono assistere allo straordinario fenomeno di luce che, al tramonto, illumina l’immagine affrescata di San Nicola, accompagnati da guide esperte e da un programma di visite guidate pensate per appassionati di storia, natura e turismo sostenibile.

Mottola Bizantina e il millenario del castellum

All’interno della rassegna storica “MOTTOLA BIZANTINA – il Millenario della fondazione del castellum”, in programma dal 16 settembre al 7 ottobre 2023, la città di Mottola ricorda la nascita del suo castellum voluta dal catapano bizantino Basilio Boioannes. Per l’occasione, il Parco delle Gravine diventa un affascinante scenario in cui storia, paesaggio rupestre e spiritualità si intrecciano, offrendo ai visitatori occasioni di scoperta lenta e consapevole.

Eco-visita gratuita alla ierofania di San Nicola

Tra le iniziative di punta spiccano le visite guidate alla ierofania nella chiesa rupestre di San Nicola di Lamaderchia, in programma dal 29 settembre al 1° ottobre. Il fenomeno viene illustrato dalla guida turistica Maria Grottola, che lo ha individuato nel 2008, attraverso un racconto che unisce archeologia, astronomia e tradizioni devozionali legate al culto di San Nicola. Le visite si svolgono solo su prenotazione, a partire dalle 16:30.

Come partecipare e informazioni pratiche

I partecipanti versano 3 euro per il ticket Ufficio Turistico, mentre l’esperienza è gratuita per i cicloamatori che raggiungono il sito in bicicletta, incoraggiando forme di mobilità dolce e sostenibile. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 099 9468726 e 340 1061977. L’evento rappresenta un’opportunità preziosa per vivere il Parco delle Gravine in modo rispettoso e partecipare a un millenario rito di luce che, da oltre otto secoli, rinnova il legame tra l’uomo, il paesaggio rupestre e il mondo del sacro.

Il significato della ierofania rupestre

La “ierofania” indica la creazione, da parte dell’uomo, di un evento carico di significati sacri. Nel caso di San Nicola di Lamaderchia, alcuni giorni prima e dopo gli equinozi di primavera e d’autunno, un fascio di luce penetra da una finestrella circolare scavata nella roccia – lo gnomone – e va a colpire l’immagine affrescata del Santo risalente al XII secolo. Questo gioco di luce, progettato in epoca medievale, è un raffinato omaggio a San Nicola vescovo di Myra e continua ancora oggi a emozionare pellegrini, studiosi e semplici visitatori che scelgono di esplorare il Parco delle Gravine all’insegna del turismo culturale e dell’osservazione rispettosa dei fenomeni naturali.

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Parco Regionale Terra delle Gravine

La più grande area protetta della Puglia (28.000 ha), con canyon profondi 200m analoghi ai grandi canyon americani, chiese rupestri bizantine e villaggi scavati nella roccia calcarea.


Ingresso da € 0

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