Nel cuore del Parco Naturale Dolomiti Friulane, la Dolomiti Mountain School celebra dieci anni con un ciclo di eventi dedicati alle terre alte. Tra incontri, escursioni e approfondimenti su fenomeni naturali, antropologici ed economici, la scuola propone un calendario ricco per chi desidera vivere la montagna con consapevolezza, scoprendo i suoi sentieri storici, la memoria del terremoto in Friuli e il legame profondo tra territorio, comunità locali e cultura del cibo.
Calendario degli eventi Dolomiti Mountain School 2026
Il primo appuntamento della decima edizione si è svolto il 23 maggio a Sappada, al Museo etnografico Giuseppe Fontana, con l’incontro “I lunghi sentieri in quota che uniscono persone e mete”. Un’occasione per esplorare le vie di montagna come ponti tra vallate, culture e storie di chi le ha percorse nei secoli, tra antichi mestieri e nuove forme di turismo sostenibile.
La seconda tappa si è tenuta il 19 giugno a Venzone, nella Sala consiliare del Municipio, con “Gli insegnamenti del terremoto per difendere meglio le terre alte”. Al centro dell’evento, la ricostruzione post-sisma e le strategie di prevenzione, con esperti che hanno illustrato come la memoria del terremoto del 1976 sia oggi fondamentale per progettare paesi e infrastrutture più resilienti.
Le sfide future della montagna friulana
Dopo la pausa estiva, la Dolomiti Mountain School riprenderà venerdì 11 e sabato 12 settembre a Forni di Sopra, alla Ciasa dai Fornés, con l’incontro “Il bilancio di dieci anni e le nuove sfide per la montagna”. Si parlerà di cambiamenti climatici, spopolamento delle aree interne e nuovi modelli di economia verde legati ai parchi naturali.
Il ciclo si concluderà venerdì 9 ottobre a Claut con “Anche nel cibo la montagna insegna qualcosa”, dedicato alla cultura gastronomica delle Dolomiti Friulane: prodotti locali, filiere corte e ricette tradizionali diventano chiavi per comprendere il rapporto tra paesaggio, identità e sostenibilità. Partecipare agli incontri della Dolomiti Mountain School significa quindi vivere la montagna in modo attivo, ascoltandone voce, storia e futuro.
Parco Naturale Dolomiti Friulane
Un autentico paradiso wilderness di 37.000 ettari senza strade asfaltate: vette incontaminate e forre profonde per un turismo lento e consapevole.

