Il Parco Delta Po Emilia-Romagna, insieme al progetto LIFE FRESH e ai Comuni di Ravenna e Argenta, cerca 10 ambasciatrici e ambasciatori delle paludi. Un’occasione unica per chi ama questi ambienti, desidera raccontarne il valore e vuole partecipare attivamente alle attività di tutela e divulgazione organizzate dal parco e dai partner istituzionali sul territorio.
Un ruolo attivo per chi ama le paludi
Le nuove ambasciatrici e i nuovi ambasciatori delle paludi seguiranno da vicino tutte le attività del progetto LIFE FRESH, affiancando le squadre del Parco del Delta del Po, dei Comuni di Ravenna e Argenta, del Consorzio di Bonifica Renana e dell’Università di Ferrara. L’obiettivo è sensibilizzare cittadini e visitatori sull’importanza ecologica delle zone umide, raccontando la biodiversità, le tradizioni locali e le azioni di conservazione in corso.
Chi può candidarsi e come partecipare
Il bando è rivolto a persone appassionate, residenti o domiciliate nei Comuni di Ravenna o Argenta, che conoscano e amino le paludi del territorio e siano pronte a collaborare in modo continuativo con il parco. Le candidature sono aperte fino al 28 agosto 2026 alle ore 12:00: per partecipare è necessario seguire le indicazioni riportate sul sito del Comune di Ravenna, nella sezione dedicata all’invito a manifestare interesse per il ruolo di ambasciatrici e ambasciatori delle paludi.
Perché diventare ambasciatore delle paludi
Diventare ambasciatore delle paludi significa contribuire alla valorizzazione di uno degli ecosistemi più delicati e affascinanti del Parco Delta Po Emilia-Romagna. Chi verrà selezionato potrà prendere parte a incontri, visite guidate, attività di educazione ambientale e comunicazione, acquisendo nuove competenze e facendo rete con professionisti del settore ambientale. È una possibilità concreta per trasformare la propria passione per la natura in un impegno attivo, a beneficio della comunità e del patrimonio naturale del Delta del Po.
Parco Regionale Delta del Po emiliano romagnolo
Patrimonio UNESCO e MAB, 50.000 ha tra Ferrara e Ravenna: lagune, valli di Comacchio, pinete storiche e l'Abbazia di Pomposa.

