Sabato 12 e domenica 13 settembre il Parco di Montevecchia e della Valle del Curone ospita la terza e ultima sessione del Campo di lavoro 2026. Due giornate dedicate alla cura dei sentieri, alla manutenzione degli spazi naturali e alla partecipazione attiva di ragazzi e adulti, con attività pratiche all’aria aperta e momenti conviviali offerti dagli organizzatori.
Campo di lavoro estivo 2026: programma della terza sessione
Il Campo di lavoro 2026 del Parco di Montevecchia e Valle del Curone torna per la sua terza e ultima sessione nel weekend di sabato 12 e domenica 13 settembre. Ogni giornata prevede il ritrovo alle ore 8:00, seguito da un’intensa mattinata di attività nel verde che si concluderà alle 12:30 con un pranzo conviviale offerto dagli organizzatori. Le squadre di volontari saranno impegnate nella pulizia dei sentieri, nella cura delle aree picnic, nella sistemazione di staccionate e cartelli informativi, contribuendo in modo concreto alla tutela del territorio.
Dove si svolgono le attività e a chi è rivolto
I luoghi di lavoro vengono comunicati di settimana in settimana via mail a tutti coloro che si iscrivono, così da distribuire gli interventi nelle diverse zone del parco. Il campo di lavoro è rivolto in particolare a ragazzi e ragazze dai 12 anni in su e ad adulti; i minorenni devono essere accompagnati da un familiare per l’intera mattinata, favorendo così un’esperienza condivisa tra generazioni. Partecipare significa vivere il parco da protagonisti, conoscere da vicino la sua biodiversità e comprendere quanto impegno sia necessario per mantenerlo accogliente e sicuro per tutti.
Iscrizioni, consigli pratici e valori del campo di lavoro
Per iscriversi è necessario compilare il form online indicato nei canali ufficiali del parco oppure utilizzare il QR code riportato nella locandina dell’evento. Si consiglia di indossare abiti comodi, di calzare scarponcini leggeri o scarpe da trekking e di portare con sé una borraccia d’acqua. L’organizzazione fornisce guanti e attrezzature utili per le attività manuali. Il campo di lavoro è anche un’occasione per creare nuove amicizie, imparare a collaborare in gruppo e sviluppare un senso di responsabilità verso l’ambiente. Trascorrere due mattine tra boschi, prati e panorami sulla valle permette di staccare dalla routine quotidiana e di riscoprire il contatto diretto con la natura.
Parco Regionale Montevecchia e Valle del Curone
2.700 ettari di colline brianzole con viti, frutteti e boschi, dominati dal Santuario del Carmelo su Montevecchia, polmone verde a pochi km dalla metropoli milanese.

