Nel Parco naturale Val Troncea torna il BiodivTour Alps, un programma di escursioni guidate dedicato alla scoperta della biodiversità alpina. Accompagnati dalle Guide dei Parchi Alpi Cozie, i partecipanti camminano tra prati, boschi e ambienti d’alta quota, imparando a riconoscere specie animali e vegetali, paesaggi glaciali e tracce della presenza umana in armonia con la natura.
BiodivTour Alps: conoscere la biodiversità del Parco Val Troncea
Il BiodivTour Alps al Parco naturale Val Troncea nasce per avvicinare grandi e piccoli alla straordinaria ricchezza naturale delle Alpi Cozie. Le escursioni, progettate lungo sentieri panoramici, permettono di osservare da vicino ecosistemi alpini complessi: dalle praterie fiorite alle zone umide, dagli alpeggi alla foresta di conifere. Le Guide dei Parchi Alpi Cozie illustrano le principali specie di flora e fauna, spiegando gli adattamenti alla vita in quota e l’importanza della conservazione.
Escursioni guidate e lettura del paesaggio
Durante le uscite del BiodivTour Alps, ogni tappa diventa occasione di lettura del paesaggio: si imparano a riconoscere segni dell’antica glaciazione, frane, corsi d’acqua e forme di gestione tradizionale del territorio. Le guide raccontano la storia del Parco Val Troncea, il ruolo degli alpeggi e delle comunità locali e i progetti di tutela promossi dall’ente. Il ritmo lento delle camminate consente a tutti di godersi l’ambiente, con soste fotografiche e momenti di osservazione silenziosa.
Un’esperienza educativa tra natura e cultura alpina
Il BiodivTour Alps è un’esperienza pensata per famiglie, gruppi e appassionati di trekking che desiderano unire attività fisica, curiosità scientifica e cultura del territorio. Partecipare significa vivere il Parco naturale Val Troncea con maggiore consapevolezza, comprendere le fragilità degli ecosistemi alpini e supportare la missione dei Parchi Alpi Cozie nella protezione della biodiversità e nella promozione di un turismo sostenibile.
Parco Regionale Val Troncea
3.280 ettari chiusi sulle Alpi Cozie senza strade asfaltate, con le sorgenti del Chisone, borgate alpine abbandonate e le miniere di rame del Beth ad alta quota.

