Ubi Oleum ibi Vita al Parco Monti Simbruini: olivicoltura, tradizioni e futuro del territorio

Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini ospita il secondo incontro del progetto “Ubi Oleum ibi Vita”, una giornata dedicata al monitoraggio dei parassiti in olivicoltura e alla valorizzazione della cultura dell’olio nella Valle dell’Aniene. Tra formazione tecnica, testimonianze istituzionali e momenti di confronto tra agronomi, produttori e cittadini, l’evento diventa l’occasione ideale per scoprire come l’olivo possa unire paesaggio, biodiversità e tradizioni rurali, offrendo un’esperienza autentica a chi desidera vivere il parco attraverso i suoi saperi agricoli più antichi.

Evento “Ubi Oleum ibi Vita” al Parco Monti Simbruini

Presso la Porta del Parco dei Monti Simbruini si è svolto il secondo appuntamento del progetto “Ubi Oleum ibi Vita”, interamente dedicato al tema “Il monitoraggio dei parassiti in olivicoltura”. L’incontro, promosso dal Parco in collaborazione con il Frantoio Andrea Segatori, rappresenta un’importante tappa di un percorso pluriennale di formazione e valorizzazione dell’olivicoltura tradizionale nella Valle dell’Aniene. Partecipare a questo evento significa entrare in contatto con agronomi, tecnici e produttori che ogni giorno si impegnano per migliorare la qualità dell’olio extravergine locale.

Contenuti dell’incontro e protagonisti

Durante la giornata l’agronomo Stefano Cifeca ha illustrato in modo chiaro e pratico le principali tecniche di monitoraggio dei parassiti dell’olivo, spiegando strategie di prevenzione, sistemi di controllo e buone pratiche per ridurre i danni alle colture. Attraverso esempi concreti e indicazioni operative, gli olivicoltori hanno potuto approfondire modalità di gestione sostenibile degli oliveti, con un’attenzione particolare al rispetto dell’ambiente e alla salute del prodotto finale. Alla presenza di cittadini, produttori e appassionati, l’incontro si è trasformato in un momento di dialogo attivo, arricchito dall’intervento di Ercole Viri, Commissario della Comunità Montana dell’Aniene, che ha sottolineato la collaborazione tra enti locali nella promozione delle eccellenze del territorio.

Olio, paesaggio e identità culturale dei Monti Simbruini

L’olio nei Monti Simbruini non è soltanto un prodotto tipico, ma un simbolo del paesaggio, della memoria e dell’identità culturale delle comunità che abitano la valle. La cura degli oliveti contribuisce alla conservazione degli ambienti rurali, alla tutela della biodiversità e alla trasmissione di antichi saperi alle nuove generazioni. Partecipando agli incontri del progetto “Ubi Oleum ibi Vita” è possibile scoprire da vicino questa relazione profonda tra agricoltura e territorio, vivendo il Parco non solo come area naturale protetta ma come luogo in cui le tradizioni agricole diventano esperienza da condividere. I prossimi appuntamenti saranno dedicati a nuove tematiche legate alla coltivazione dell’olivo, alla degustazione consapevole dell’olio e alla promozione di un turismo lento che mette al centro il legame tra natura, cultura e prodotti tipici.

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Parco Regionale dell’appennino Monti Simbruini

La più grande area protetta del Lazio, 30.000 ha con altopiani carsici, sci di fondo e i monasteri benedettini di Subiaco aggrappati alla roccia.


Ingresso da € 0

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