Nell’ambito del progetto QUALIMARE, i ricercatori dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del CNR, sede di Palermo, salgono a bordo della motovedetta “Russo” dell’Arma dei Carabinieri per svolgere una giornata di monitoraggio scientifico in mare all’interno dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica. Le acque del parco diventano un laboratorio a cielo aperto dedicato allo studio della fauna ittica e del plancton, con tecniche moderne e non invasive.
Progetto QUALIMARE: ricerca in mare per proteggere Ustica
Durante le attività QUALIMARE 2026 nell’Area Marina Protetta Isola di Ustica, i ricercatori del CNR-ISMed collaborano con gli equipaggi della motovedetta “Russo” dell’Arma dei Carabinieri per raccogliere dati fondamentali sugli ecosistemi marini locali. Gli obiettivi sono valutare lo stato di salute delle popolazioni ittiche, individuare eventuali criticità ambientali e migliorare le strategie di gestione del parco marino.
BRUV e campionamenti di plancton: tecniche non invasive
Il monitoraggio prevede l’utilizzo del sistema BRUV (Baited Remote Underwater Video), che consente di osservare la fauna ittica tramite videocamere subacquee posizionate sul fondo, senza disturbare i pesci. In parallelo vengono effettuati campionamenti di plancton con rete Bongo 40 negli strati superficiali dell’acqua, per analizzare la composizione delle comunità planctoniche e rilevare eventuali cambiamenti legati al clima o alle attività umane.
Collaborazione tra AMP, ricerca e forze dell’ordine
Il personale dell’Area Marina Protetta accoglie i ricercatori a Ustica, affiancandoli nelle diverse fasi operative e condividendo conoscenze sul territorio. La sinergia con l’Arma dei Carabinieri permette di unire competenze scientifiche e capacità operative, ponendo le basi per nuovi studi e azioni congiunte a tutela dell’ambiente marino. Per appassionati di natura e visitatori del parco, QUALIMARE rappresenta anche un’occasione per scoprire come il mare venga studiato e protetto ogni giorno.
Isola di Ustica
L’Area Marina Protetta Isola di Ustica è un vero e proprio paradiso sotto la superficie del mare. È anche la prima Area Marina Protetta d’Italia.

