Il Parco La Rupe di Civitella Casanova invita le famiglie a vivere un’esperienza ravvicinata nel mondo della genetta con “L’occhio della notte”. L’iniziativa è presentata per domenica 31 maggio, lunedì 1 giugno e martedì 2 giugno: un’occasione per scoprire da vicino la natura e gli animali del parco, con apertura dalle ore 10:00.
“L’occhio della notte”: un’esperienza dedicata alla genetta
Al Parco La Rupe, in Abruzzo, l’iniziativa “L’occhio della notte” propone di osservare il mondo attraverso gli occhi della genetta, agile animale protagonista dell’esperienza. La presentazione del parco la descrive come un’occasione ravvicinata nel cuore della natura, pensata per tutta la famiglia. È una proposta per chi desidera avvicinarsi agli animali e conoscere meglio la loro prospettiva in un contesto immerso nel verde.
Date e orari
L’appuntamento è indicato per domenica 31 maggio, lunedì 1 giugno e martedì 2 giugno. Il parco segnala l’apertura dalle ore 10:00. L’anno e ulteriori dettagli sugli orari dell’esperienza non sono specificati nella comunicazione, quindi è consigliabile verificare le informazioni aggiornate prima della visita.
Una giornata tra animali e attività all’aria aperta
La visita al Parco La Rupe può comprendere la mostra faunistica e quella didattica, oltre all’area picnic e all’area giochi per bambini. Per una pausa sono disponibili un’area ristoro con panini, taglieri e patatine fritte e un bar con negozio di souvenir; il parcheggio è gratuito. Questi spazi permettono di organizzare una giornata in famiglia e di alternare la scoperta degli animali ai momenti di relax.
Informazioni per la visita
Il parco si trova in contrada Fornace 5, a Civitella Casanova. Per informazioni è possibile contattare il numero 393 129 9854 oppure consultare il sito parcolarupe.it. Prima di partire, verifica con il parco eventuali aggiornamenti sulle date e sulle modalità dell’esperienza.
Zoo La Rupe
Nel pescarese, ex zoo ora parco faunistico e botanico pedonale, centro di recupero per animali e oasi di biodiversità con piante autoctone e ulivi.

