Natale – purtroppo per il nostro Mare – è sinonimo di saccheggio sfrenato delle sue risorse e molto spesso pesca di frodo, per approfittare dell’enorme crescita della richiesta di specie ittiche in occasione delle festività.
La minaccia della pesca di frodo
Non di rado queste attività di pesca illegali spinte dall’esagerata richiesta di mercato vengono svolte all’interno delle Aree Marine Protette, a discapito delle specie più a rischio e senza fare distinzione tra organismi adulti o giovanili che quindi non hanno la possibilità di riprodursi, compromettendo la biodiversità marina.
L’impegno del Parco Sommerso di Gaiola
Il Parco Sommerso di Gaiola si impegna attivamente nella tutela delle specie marine, promuovendo campagne di sensibilizzazione come “Io Non Alimento la Pesca di Frodo” per informare il pubblico sui danni causati dalla pesca illegale e sull’importanza di scelte di consumo responsabili durante le festività.
Area Marina Protetta Sommerso di Gaiola
Piccolo paradiso a Posillipo dove rovine romane e natura si fondono. Tutela i resti della Villa Imperiale e un ecosistema marino denso di vita.

