“Gli insegnamenti di Nonna Ragno” è un evento gratuito in programma al Bosco di Manziana, nel Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, dedicato alla scoperta dei simboli, dei miti e delle connessioni con la natura legati alla figura della Dea Ragno nelle culture indigene d’America. Una mattinata immersa nel verde, tra racconti, attività per famiglie e momenti di osservazione del bosco, pensata per avvicinare grandi e bambini a un modo più consapevole e rispettoso di vivere l’ambiente naturale attraverso il filo invisibile delle storie e della tradizione.
Un viaggio tra miti, natura e spiritualità nel Bosco di Manziana
L’appuntamento “Gli insegnamenti di Nonna Ragno” trasforma il Bosco di Manziana in uno spazio di ascolto, narrazione e connessione con la natura. I partecipanti vengono guidati alla scoperta della figura della Dea Ragno, creatrice della Natura secondo molte tradizioni indigene d’America, e delle sue trame simboliche legate alla tessitura, ai cicli della vita e all’equilibrio tra esseri umani e ambiente. Attraverso racconti, brevi passeggiate e momenti di condivisione, il pubblico è invitato a osservare il bosco con occhi nuovi, cogliendo i dettagli delle ragnatele, dei giochi di luce tra gli alberi e dei suoni del sottobosco.
Dettagli dell’evento e modalità di partecipazione
L’evento si svolge l’11 luglio 2026 alle ore 10:30 nel Bosco di Manziana, con ingresso dall’accesso principale del bosco. La partecipazione è gratuita, ma è consigliata la prenotazione per garantire una migliore organizzazione delle attività e la sicurezza dei partecipanti. Le famiglie sono invitate a indossare abbigliamento comodo e scarpe adatte ai sentieri, portando con sé acqua e cappellino per proteggersi dal sole. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Nonna Ragno al numero indicato nella locandina ufficiale dell’iniziativa, pubblicata sui canali del Parco Bracciano‑Martignano e del programma Tesori Naturali 2026.
Parco Regionale Bracciano Martignano
A nord di Roma, due laghi vulcanici circondati da boschi, con divieto di motori, canoa, vela e il Castello Orsini-Odescalchi su Bracciano.

