L’estate nel Parco naturale Val Troncea offre un ricco calendario di appuntamenti al punto informativo del Baracot in località Laval a Pragelato. Grazie alle aperture prolungate e alle attività divulgative organizzate dalle guide dei Parchi Alpi Cozie, i visitatori possono esplorare sentieri, paesaggi alpini e conoscere da vicino vipere, rapaci, ungulati e lupo, trasformando una semplice gita in montagna in un’esperienza educativa e coinvolgente per tutta la famiglia.
Punto informativo aperto tutta l’estate
Il Baracot di Laval rappresenta la porta d’ingresso alla scoperta del Parco naturale Val Troncea. Dal 20 giugno al 6 settembre il punto informativo è aperto nei fine settimana dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, mentre dal 11 luglio al 31 agosto l’apertura diventa quotidiana. Chi arriva a Pragelato trova materiali informativi, consigli sui percorsi e indicazioni utili per vivere il parco nel rispetto delle regole dell’area protetta.
Programma di incontri con le guide
Ogni sabato e domenica, dal 18 luglio al 30 agosto, nell’orario di apertura (9 – 13 e 14 – 17), le guide Parchi Alpi Cozie sono presenti al Baracot per proporre attività divulgative dedicate a piccoli gruppi. Le iniziative consentono di approfondire alcuni temi chiave della fauna alpina, attraverso racconti, osservazioni in campo e materiali didattici.
Fauna alpina tra vipere, rapaci e lupo
Gli incontri spaziano da “Vipera non vipera”, per riconoscere i serpenti presenti in Val Troncea, a “I rapaci del Parco”, dedicato a aquile e altri predatori del cielo. “Le tracce degli animali” aiuta a osservare impronte e segni di presenza lungo i sentieri, mentre “Ungulati delle Alpi” illustra le abitudini di camosci, cervi e caprioli. Il tema “Il lupo” completa il percorso, spiegando il ruolo ecologico di questo grande carnivoro e le modalità con cui viene monitorato nel territorio. Partecipare a queste attività significa vivere il parco con maggiore consapevolezza, imparando a rispettare e proteggere la biodiversità delle Alpi Cozie.
Parco Regionale Val Troncea
3.280 ettari chiusi sulle Alpi Cozie senza strade asfaltate, con le sorgenti del Chisone, borgate alpine abbandonate e le miniere di rame del Beth ad alta quota.

