La troupe di France24 approda nel Parco Archeologico Sommerso di Baia per girare un documentario dedicato alle nuove tecnologie subacquee, con il supporto tecnico del Centro Sub Campi Flegrei e dell’Università Parthenope di Napoli. Un set unico al mondo, dove archeologia, innovazione e divulgazione televisiva internazionale si incontrano nelle acque dei Campi Flegrei.
Riprese subacquee tra archeologia e innovazione tecnologica
Nel cuore del Parco Archeologico Sommerso di Baia, la TV internazionale France24 realizza un documentario che mette al centro le più avanzate tecnologie per l’esplorazione subacquea. Le riprese seguono il progetto MIMIT PAS – Paesaggi Archeologici Sommersi dell’Università Parthenope di Napoli, sviluppato in collaborazione con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Grazie al supporto diving del Centro Sub Campi Flegrei, le squadre di tecnici, subacquei e ricercatori possono documentare con precisione mosaici, strutture e resti dell’antica città sommersa, utilizzando sistemi di rilievo 3D, telecamere ad alta definizione e strumenti di monitoraggio ambientale.
Un viaggio televisivo nei paesaggi sommersi dei Campi Flegrei
Il documentario sarà trasmesso su France24, canale di informazione “all-news” diffuso in oltre 180 paesi in Europa, Africa, America, Medio Oriente e Asia, in quattro lingue: francese, inglese, spagnolo e arabo. In Italia è visibile sul digitale terrestre (canale 241) e su Sky (canali 531 e 541), offrendo al grande pubblico l’opportunità di scoprire le meraviglie sommerse dei Campi Flegrei e il lavoro quotidiano di archeologi e subacquei. Questa produzione internazionale rafforza la vocazione del Parco Archeologico Sommerso di Baia come laboratorio a cielo aperto di ricerca, tutela e turismo sostenibile, invitando gli appassionati di mare e cultura a restare sintonizzati per immergersi, anche solo virtualmente, in uno dei siti subacquei più affascinanti del Mediterraneo.
Area Marina Protetta Sommerso di Baia
La "Pompei sommersa" nel Golfo di Pozzuoli. Un parco archeologico unico dove ville romane, mosaici e statue riposano tra pesci e flora marina.

