Al Parco Naturale Adamello Brenta Geopark, l’appuntamento con il Coesistenza Festival porta un pomeriggio di caffè scientifici dedicati al ruolo delle aree protette nella gestione dei grandi carnivori e della biodiversità. Con la presenza del direttore del parco e di esperti come Franco Claretti, Matteo Viviani e Giuseppe Vignali, l’incontro diventa un’occasione preziosa per confrontarsi su modelli di coesistenza, ricerca scientifica e prospettive future per i territori alpini.
Coesistenza Festival: dialogo tra scienza, parchi e comunità locali
Il Coesistenza Festival riunisce ricercatori, tecnici dei parchi e rappresentanti dei territori per approfondire come le aree protette possano favorire una convivenza equilibrata tra esseri umani e fauna selvatica. Nel pomeriggio di sabato, il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark partecipa ai caffè scientifici portando la propria esperienza gestionale e di monitoraggio sul campo. Attraverso interventi dedicati, vengono presentati progetti, dati e testimonianze che illustrano come il dialogo tra scienza e comunità sia fondamentale per costruire strategie efficaci di tutela ambientale.
Un pomeriggio di confronto sui grandi carnivori e la biodiversità
Durante gli incontri, si discute dei più innovativi modelli europei di gestione dei grandi carnivori, del valore della ricerca e della comunicazione con residenti e visitatori. L’obiettivo è condividere buone pratiche, chiarire dubbi e offrire uno spazio di ascolto reciproco, dove ogni partecipante possa portare il proprio punto di vista. La presenza del direttore del parco e di esperti di diversa provenienza arricchisce il dibattito, rendendo il Coesistenza Festival un momento chiave per chi desidera comprendere le sfide e le opportunità legate alla conservazione della natura nelle aree alpine.
Parco Naturale Adamello Brenta
Con 620 kmq tra Dolomiti e massicci granitici, è l'area protetta più estesa del Trentino: offre sentieri, cascate, ghiacciai e 48 laghetti alpini.

