Parco Regionale Lama Balice
Descrizione Parco Regionale Lama Balice
Il Parco Naturale Regionale Lama Balice segue il tracciato di un antico letto fluviale asciutto (la “lama”) che digrada dolcemente verso il Mare Adriatico. Il territorio si sviluppa come un profondo solco dalle pareti rocciose scavate dall’acqua nel corso dei millenni, creando una suggestiva faglia naturale nel paesaggio agricolo. Oltre al valore paesaggistico, l’area custodisce masserie storiche e una cava dismessa dove sono state ritrovate rarissime orme di dinosauro.
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Fauna e flora
Il microclima del solco carsico garantisce un ecosistema ideale che funge da vero e proprio corridoio di biodiversità alle porte del capoluogo pugliese. La vegetazione spazia dalla fitta macchia mediterranea dei tratti calcarei e aridi, fino alle formazioni umide vicine alla costa. Questa complessa varietà ambientale offre riparo sicuro sia a mammiferi elusivi sia a una vastissima comunità di avifauna.
Animali del parco
Il parco ospita un’eccellente varietà di mammiferi e uccelli protetti.
- Volpe: Dimora stabilmente nella vegetazione della lama e si muove al crepuscolo a caccia di piccoli roditori.
- Istrice: Grosso roditore recentemente documentato dalle fototrappole mentre esplora la fitta macchia mediterranea.
- Cinghiale: Presente in piccoli branchi, sfrutta i corridoi naturali del parco per nascondersi durante le ore diurne.
- Falco pellegrino: Rapace velocissimo che perlustra regolarmente i costoni rocciosi per cacciare altri uccelli in volo.
- Donnola: Piccolo carnivoro ecologicamente fragile che trova un rifugio sicuro tra i muretti a secco e gli anfratti rocciosi.
- Martin pescatore: Uccello dal piumaggio metallico sgargiante che frequenta le aree più umide della riserva vicine al mare.
Piante del parco
La vegetazione si divide tra specie spiccatamente mediterranee e piante igrofile.
- Carrubo: Albero maestoso e tipico che caratterizza fortemente il paesaggio e i crinali della Murgia barese.
- Leccio: Quercia sempreverde che forma boschetti compatti e ombrosi nei punti più freschi dell’avvallamento.
- Fragno: Una quercia rara e di grande importanza ecologica che impreziosisce e arricchisce la biodiversità del sito.
- Orchidee selvatiche: Fioriscono in primavera sui prati aridi, attirando un gran numero di insetti impollinatori.
- Biancospino: Arbusto spinoso che cresce tenacemente sui costoni calcarei insieme al caprifoglio e all’asparago selvatico.
Gallery Parco Regionale Lama Balice
Storia e istituzione
L’area di Lama Balice è stata inserita nell’elenco delle aree protette regionali fin dal 1997 con lo scopo di preservare un fragile equilibrio naturale fortemente minacciato dall’espansione edilizia. L’area è diventata ufficialmente Parco Naturale Regionale grazie alla Legge Regionale n. 15 del 5 giugno 2007. La gestione attuale mira a valorizzare la conformazione geologica trasformando l’incisione carsica in un grande laboratorio di educazione ambientale a cielo aperto.
Come arrivare
Il parco è comodamente raggiungibile in auto percorrendo la Strada Statale 16 (Tangenziale di Bari) e prendendo l’uscita in direzione Palese o Aeroporto, per poi immettersi sulla Strada Provinciale 156. Per chi utilizza i mezzi pubblici, la vicinanza strategica con l’Aeroporto Internazionale Karol Wojtyla permette di sfruttare i treni della Ferrotramviaria o le linee bus urbane AMTAB dirette allo scalo. Dalla zona aeroportuale, l’ingresso principale di Villa Framarino dista solo pochi minuti.