Area Marina Protetta Torre del Cerrano
Descrizione Area Marina Protetta Torre del Cerrano
L’Area Marina Protetta Torre del Cerrano è un gioiello dell’Adriatico situato in Abruzzo, nel tratto di costa che unisce i comuni di Pineto e Silvi. Unica nel suo genere, questa riserva non tutela solo un ecosistema marino prezioso, ma custodisce un patrimonio storico che affonda le radici nell’epoca romana. Dominata dall’iconica Torre cinquecentesca che svetta su un sistema dunale intatto, l’area è un esempio virtuoso di come storia, natura e turismo sostenibile possano convivere. Riconosciuta a livello internazionale per la qualità delle sue acque e per i progetti di salvaguardia del Fratino, è una meta ideale per chi cerca un contatto autentico con il mare, lontano dal turismo di massa, tra pinete storiche e resti archeologici sommersi.
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Cosa Vedere: I Luoghi Simbolo
La Torre di Cerrano e il Museo del Mare
Vero faro del territorio, la Torre di Cerrano è una delle antiche fortificazioni costiere del Regno di Napoli, eretta nel 1568 per difendersi dalle incursioni saracene. Oggi è sede del Museo del Mare, un polo divulgativo che racconta la storia della marineria locale e la biodiversità dell’area. Dalla sua sommità si gode di un panorama mozzafiato che abbraccia il mare e le colline del teramano.
L’Antico Porto di Hadria (La “Città” Sommersa)
Proprio di fronte alla Torre, a pochi metri di profondità, giace un tesoro nascosto: i resti dell’antico Porto di Hadria (l’odierna Atri). Si tratta di un sito archeologico sommerso dove è possibile distinguere moli, cisterne e opere murarie di epoca romana, oggi colonizzati da spugne, mitili e piccoli pesci. Un’esperienza suggestiva che trasforma una semplice nuotata in un viaggio nel tempo.
La Pineta Storica e le Dune
Alle spalle della spiaggia si estende la Pineta Filiani (o Pineta di Pineto), un polmone verde impiantato ai primi del Novecento per proteggere la costa. Questo bosco litoraneo di pini d’Aleppo e pini domestici offre ombra e frescura ed è attraversato da sentieri ciclabili e pedonali. Verso il mare, la pineta lascia spazio alle dune costiere, ambienti fragili e protetti dove fiorisce il raro Giglio di Mare (Pancratium maritimum).
Il Patrimonio Naturale: Un Santuario di Biodiversità
L’Area Marina Protetta protegge un ecosistema delicato, caratterizzato dai tipici fondali sabbiosi dell’Adriatico che, in prossimità del porto sommerso, offrono substrato duro per una fauna più complessa. La “star” indiscussa della riserva è il Fratino (Charadrius alexandrinus), un piccolo uccello limicolo a rischio di estinzione che nidifica proprio sulla spiaggia tra aprile e luglio. La sua presenza è un indicatore di eccellenza ambientale e richiede il massimo rispetto da parte dei visitatori (evitare di calpestare le dune o lasciare cani liberi).
La flora dunale è altrettanto preziosa, con specie psammofile (amanti della sabbia) come il Verbasco del Gargano, l’Euforbia e la Soldanella marittima che consolidano la sabbia contrastando l’erosione.
Esperienze Outdoor: Natura Attiva
Sentieri e Ciclovia Adriatica
L’area è attraversata dalla Ciclovia Adriatica (parte del progetto Bike to Coast), che permette di percorrere in bicicletta l’intero tratto costiero da Pineto a Silvi, pedalando all’ombra dei pini con vista mare. È un percorso pianeggiante e adatto a tutti, perfetto per il “turismo lento”.
Sotto il Livello del Mare: Snorkeling Archeologico
L’attività più affascinante è lo snorkeling sulle rovine del porto di Hadria. Poiché i resti si trovano a bassa profondità (tra i 2 e i 10 metri), sono accessibili anche senza bombole. Le guide del Cerrano organizzano tour di archeosub visivi per esplorare le strutture sommerse in sicurezza e comprenderne la storia.
SUP e Attività Balneari
Nelle giornate di mare calmo, il tratto d’acqua sotto la Torre è ideale per il SUP (Stand Up Paddle) o la canoa. Scivolare silenziosamente sopra la storia sommersa, con la vista della torre che si specchia nell’acqua, offre una prospettiva unica della riserva.
Gallery Area Marina Protetta Torre del Cerrano
Guida Pratica: Informazioni Utili
Accessibilità
L’Area Marina Protetta è facilmente raggiungibile:
- In Treno: Le stazioni ferroviarie di Pineto-Atri e Silvi sono a breve distanza dalla costa e collegate alla ciclabile.
- In Auto: Uscita Atri-Pineto dell’autostrada A14, poi percorrere la SS16 Adriatica. La Torre si trova esattamente al confine tra i due comuni.
- Mezzi Pubblici: Autobus di linea TUA collegano Pescara e Teramo con le località costiere.
Permessi e Regolamenti
L’accesso alle spiagge è generalmente libero, ma nelle zone di tutela dunale è severamente vietato oltrepassare le recinzioni o calpestare la vegetazione per proteggere i nidi di Fratino. Per lo snorkeling archeologico guidato o le visite al Museo della Torre, è consigliabile prenotare tramite il sito ufficiale dell’AMP o il Centro Visite. Nelle zone di maggior tutela (Zona B), la navigazione a motore e la pesca sono soggette a restrizioni specifiche.
Sapori Locali: Cucina Teramana di Mare e Terra
La cucina di Pineto e Silvi unisce il meglio dei due mondi abruzzesi.
- Arrosticini: Gli spiedini di carne di pecora sono un must imprescindibile, da gustare anche nei chioschi vicino al mare.
- Brodetto alla Pinetese: Una variante locale della zuppa di pesce, ricca e saporita.
- Maccheroni alla Chitarra: Pasta all’uovo tipica, servita spesso con sugo di pallottine (piccole polpette di carne).
- Formaggio Fritto: Pecorino pastellato e fritto, un antipasto goloso tipico della zona.