Svg Vector Icons : http://www.onlinewebfonts.com/icon

Secche della Meloria

Orari d'Apertura

Estivo

da mag a ott
da lun a dom
da 09:00 a 17:00

Invernale

da nov a apr
da lun a dom
da 09:00 a 13:00

Prezzo d'ingresso

Intero

da € 0

Ridotto

da € 0

Contatti

Tenuta San Rossore, Cascine Vecchie, 56122 Pisa (PI)
Sitoweb - Mail - Tel

Descrizione Secche della Meloria

L’Area Marina Protetta Secche della Meloria è uno scrigno di tesori naturali e archeologici situato nel Mar Ligure, a circa 7 km al largo del porto di Livorno. Istituita nel 2009 e gestita dall’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, si estende su oltre 9.000 ettari di mare caratterizzati da un vasto sistema di bassi fondali rocciosi che si alternano a zone sabbiose. Questo arcipelago sommerso rappresenta un hot-spot di biodiversità nel cuore del Santuario Pelagos, dove rigogliose praterie di Posidonia oceanica incontrano formazioni coralligene ricche di colori. Ma la Meloria non è solo natura: è un luogo della memoria, teatro della storica battaglia navale del 1284 tra le Repubbliche Marinare di Genova e Pisa, che segnò il destino del Mediterraneo medievale.

Le ultime novità Secche della Meloria

Scopri le ultime novità e i grandi eventi in programma

Cosa Vedere: I Simboli della Secca

La Torre della Meloria

Emergendo solitaria dalle acque, la Torre della Meloria è il simbolo indiscusso dell’area. Costruita originariamente nel XII secolo dalla Repubblica di Pisa come faro, fu distrutta dai genovesi e ricostruita nel 1709 per volere di Cosimo III de’ Medici. La sua architettura è unica: poggia su quattro possenti pilastri uniti da archi a sesto acuto, una soluzione ingegnosa pensata per offrire la minima resistenza alla forza delle onde. Sebbene non visitabile internamente, rappresenta un punto di riferimento visivo straordinario per naviganti e visitatori.

Il Faro e i Bassi Fondali

Poco distante dalla Torre sorge il Faro moderno, che segnala attivamente i pericoli della navigazione. L’area circostante è caratterizzata da fondali bassissimi (spesso tra 1,5 e 3 metri), che permettono di osservare la vita marina dalla superficie. Nelle giornate di acqua limpida, i giochi di luce sulle rocce e sulla sabbia bianca creano sfumature turchesi che ricordano scenari tropicali, visibili anche dalla Terrazza Mascagni di Livorno con un buon binocolo.

Relitti Archeologici

I fondali della Meloria sono un museo diffuso. Oltre alle testimonianze della celebre battaglia del 1284, l’area custodisce resti di naufragi di varie epoche, dalle anfore romane a reperti più recenti. Sebbene molti siti siano riservati agli archeologi, l’atmosfera che si respira immergendosi qui è carica di storia: si nuota letteralmente sopra secoli di rotte commerciali e conflitti navali.

Il Patrimonio Naturale: Praterie e Corallo

L’AMP protegge un ecosistema complesso e vitale. La protagonista assoluta è la Posidonia oceanica, che forma vaste praterie fino a 25 metri di profondità, agendo come “polmone verde” e nursery per innumerevoli specie ittiche. Sui fondali rocciosi e lungo le scarpate esterne della secca, il paesaggio cambia drasticamente: qui esplode il coralligeno, un habitat coloratissimo dominato da gorgonie bianche (Eunicella singularis), spugne e, nelle zone più profonde e protette, il prezioso corallo rosso (Corallium rubrum).
La fauna è ricca e variegata: tra gli anfratti si nascondono cernie brune, murene, gronghi e scorfani, mentre in acqua libera nuotano dentici, saraghi e branchi di salpe.

La zonazione dell’area è fondamentale per la sua tutela:

  • Zona A (Riserva Integrale): Cuore dell’AMP, dove sono vietate tutte le attività (accesso, navigazione, balneazione) per garantire la massima protezione.

  • Zona B (Riserva Generale): Area cuscinetto dove sono consentite balneazione, navigazione (previa autorizzazione) e immersioni regolamentate.

  • Zona C (Riserva Parziale): La fascia più ampia, accessibile per la maggior parte delle attività turistiche sostenibili, sempre nel rispetto dei regolamenti.

Esperienze Outdoor: Vivere il Mare Responsabilmente

Sotto il Livello del Mare: Diving e Snorkeling

L’attività principe alla Meloria è l’esplorazione subacquea. Poiché non esistono terre emerse visitabili, il mare è l’unica via. I Diving Center autorizzati offrono immersioni indimenticabili lungo le cigliate della secca, dove le pareti verticali sprofondano nel blu. Un sito famoso nelle vicinanze (zona Calafuria, spesso abbinata) è caratterizzato da archi naturali e pareti ricche di corallo rosso.
Per chi non usa le bombole, lo snorkeling è eccezionale: grazie alla bassa profondità attorno alla Torre, è possibile ammirare saraghi, polpi e donzelle semplicemente con maschera e boccaglio, fluttuando sopra un giardino sommerso.

Escursioni in Barca

Le visite guidate in battello sono il modo migliore per avvicinarsi alla Torre e comprendere la geografia della secca senza bagnarsi. Molti operatori partono dal Porto di Livorno, offrendo tour che combinano la storia della battaglia navale con l’osservazione naturalistica.

Guida Pratica: Informazioni Utili

Accessibilità

L’Area Marina Protetta è raggiungibile esclusivamente via mare. I porti di partenza principali sono Livorno e Marina di Pisa. Per chi non possiede una barca, è possibile noleggiarne una o affidarsi ai centri diving e agli operatori turistici autorizzati che organizzano escursioni giornaliere.

Permessi e Card

L’accesso e le attività nell’AMP sono regolamentati.

  • Balneazione: Libera nelle zone B e C, vietata in zona A.

  • Navigazione e Ancoraggio: Richiedono un’autorizzazione (spesso a pagamento) rilasciata dall’Ente Gestore. Dal 2025 vige la regola del silenzio-assenso: dopo 15 giorni dalla richiesta e dal pagamento, la ricevuta vale come permesso se non ci sono dinieghi.

  • Immersioni: Consentite solo nelle zone B e C, previa autorizzazione (o tramite diving center autorizzati).
    È fondamentale consultare il sito ufficiale dell’AMP o l’Ente Parco di San Rossore per scaricare la modulistica aggiornata e verificare la zonazione esatta.

Sapori Locali: Il Cacciucco alla Livornese

Dopo una giornata in mare, il rientro a Livorno impone un rito gastronomico: il Cacciucco. Non una semplice zuppa di pesce, ma un piatto robusto e piccante, nato per utilizzare i pesci “poveri” rimasti nelle reti. Preparato con diverse qualità di pesce (scorfano, gallinella, polpo, seppia, cicale), pomodoro e aglio, viene servito su pane tostato agliato. Un’esplosione di sapore che racconta, meglio di ogni parola, l’anima verace di questa costa. In alternativa, provate le Triglie alla livornese o il Ponce, la bevanda corretta al rum tipica della città.

© Copyright 2015 - 2026. Tutti i diritti riservati. Riviera Disco P.IVA 04315620403

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca