Parco del Monte Amiata
Descrizione Parco del Monte Amiata
Situato nello splendido scenario della Riserva Naturale del Monte Labbro, questo parco faunistico si estende per circa 200 ettari di natura incontaminata. Non aspettarti uno zoo tradizionale: qui il concetto è l’osservazione rispettosa di animali che vivono in semilibertà in ampi spazi che riproducono fedelmente il loro habitat appenninico.
Il paesaggio è quello suggestivo della Maremma collinare e montana, caratterizzato da rocce, boschi e pascoli. È il luogo ideale per gli amanti del trekking leggero e della fotografia naturalistica, offrendo sentieri che si snodano tra castagni e macchia mediterranea.
A differenza dei safari “esotici”, questo parco celebra la biodiversità italiana, permettendo di riscoprire specie spesso invisibili o dimenticate, come il lupo appenninico o l’asinello amiatino, simbolo della cultura rurale locale.
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Centro di ricerca, conservazione e didattica
Il parco è un importante presidio per la tutela della fauna autoctona.
- Conservazione: Svolge un ruolo chiave nella protezione del Lupo Appenninico (Canis lupus italicus), ospitato in aree dedicate che ne permettono lo studio e la salvaguardia.
- Progetto Asino Amiatino: Il parco tutela questa razza asinina locale, un tempo fondamentale per l’economia di montagna e oggi a rischio di erosione genetica.
- Didattica: Vengono organizzati laboratori per le scuole e attività per “giovani esploratori” per insegnare a riconoscere le tracce degli animali e rispettare l’ecosistema.
Come arrivare a PARCO FAUNISTICO DEL MONTE AMIATA
Il parco si trova in una zona isolata e suggestiva, raggiungibile quasi esclusivamente in auto.
Viaggiando in auto
- Da Grosseto: Seguire le indicazioni per Scansano e poi per Arcidosso/Monte Amiata.
- Da Firenze/Siena: Percorrere la superstrada Firenze-Siena, uscire a Paganico e seguire per il Monte Amiata/Arcidosso.
- Da Roma: Autostrada A1 fino a Orvieto, poi seguire per Castel del Piano/Arcidosso.
- In loco: Una volta arrivati ad Arcidosso, seguire la segnaletica marrone per “Parco Faunistico” o “Monte Labbro”. La strada finale è sterrata ma percorribile.
Viaggiando in treno e bus
Non è agevole arrivare direttamente al parco con i mezzi pubblici. La stazione ferroviaria più vicina è Grosseto, da cui partono autobus Tiemme per Arcidosso. Tuttavia, dal paese di Arcidosso al parco (Loc. Podere dei Nobili) non ci sono collegamenti frequenti, rendendo necessario l’uso di un taxi o di un’auto privata.
Gallery Parco del Monte Amiata
Le specie del PARCO FAUNISTICO DEL MONTE AMIATA
Qui la protagonista è la fauna appenninica ed europea. Gli animali vivono in grandi recinti naturali e l’avvistamento non è sempre “garantito” come in uno zoo, ma va cercato con pazienza.
- Il Lupo Appenninico: La “star” del parco. Esiste un’area specifica con torrette di avvistamento da cui, con un po’ di fortuna e silenzio, è possibile osservare il branco.
- Ungulati: Cervi, daini, caprioli e mufloni vivono in libertà in vaste aree del parco. Spesso si avvistano ai margini dei boschi.
- Camoscio: Presente nelle zone più rocciose che simulano l’alta montagna.
- Asino Amiatino: Razza autoctona caratteristica per la croce scura sul dorso, docile e socievole, spesso avvicinabile dai bambini.
- Avifauna: L’ambiente roccioso del Monte Labbro è perfetto per i rapaci come il Nibbio Reale, la Poiana e l’Albanella Minore.
Il circuito Safari (Trekking faunistico)
- Modalità: Esclusivamente a piedi.
- Percorsi: Ci sono diversi sentieri segnalati di varia lunghezza e difficoltà (generalmente facili-medi).
- Durata: Una visita completa richiede circa 2-4 ore, a seconda del passo e delle soste per l’osservazione.
- Torrette: Lungo i percorsi sono dislocate altane di avvistamento in legno per osservare gli animali senza disturbarli.
Zona pedonale e aree tematiche
Tutto il parco è un’immensa area naturalistica pedonale.
- Podere dei Nobili: L’area centrale di accoglienza, punto di partenza dei sentieri.
- Sentiero Natura: Un percorso didattico che illustra la flora locale (biancospino, ginepro, castagno).
- Vetta del Monte Labbro: Per i più allenati, i sentieri del parco si collegano a quelli che portano alla cima del Monte Labbro e alla Torre Giurisdavidica, offrendo un panorama mozzafiato sulla Maremma e la costa.
Esperienze per scuole e gruppi
Il parco è una destinazione educativa molto economica e formativa.
- Visite guidate: Su prenotazione, guide ambientali accompagnano le classi alla scoperta della biologia del lupo e della storia del territorio.
Consigli di visita
- Abbigliamento: Scarpe da trekking o da ginnastica robuste sono obbligatorie. Vestirsi “a cipolla” (la zona è ventosa e fresca anche in estate).
- Binocolo: Strumento indispensabile per apprezzare al meglio gli animali, che spesso stanno distanti dai sentieri.
- Acqua e cibo: All’interno c’è un punto ristoro/bar (verificare apertura), ma è consigliabile portare acqua, specialmente in estate.
- Cani: Generalmente non ammessi o ammessi con limitazioni (devono non disturbare la fauna selvatica), verificare il regolamento specifico prima di partire.
Se ami la natura toscana, oltre a questo parco potresti esplorare il Parco della Maremma (più costiero) o il Giardino dei Tarocchi (per un’esperienza artistica) a Capalbio, non lontano.